Trasporto dei Bagni Prefabbricati

Operazioni di sollevamento, trasporto e stoccaggio dei bagni prefabbricati

PREPARAZIONE ED IMBALLAGGIO

Per prevenire qualsiasi danneggiamento, nelle fasi di movimentazione e trasporto, qualsiasi elemento della cellula esposto verso l'esterno, incluse le scatole elettriche, viene adeguatamente protetto. Eventuali maniglie, interruttori luce e/o prese esterne alla cellula vengono posti all’interno della cellula o in una scatola a parte e consegnate in cantiere per la loro successiva applicazione.

Se la cellula è munita di porta, vengono applicate delle strisce di polistirolo lungo la stessa per evitare macchie o danni sulla superficie.

Infine ciascuna cellula viene completamente avvolta in un telo di polietilene termo-retraibile che aderisce perfettamente alla stessa a protezione dalle intemperie durante le successive fasi di movimentazione (carico e scarico), trasporto e stoccaggio. 

 

ANCORAGGI PER LA MOVIMENTAZIONE

Per la movimentazione, ciascuna cellula viene dotata di quattro boccole metalliche filettate, adeguatamente ancorate alla struttura ed inserite lungo il perimetro del pannello del soffitto per garantire un sollevamento a livello. Ognuna di queste boccole accoglierà, per avvitamento, un apposito cappio piombato e filettato che sarà poi asportato dopo la posa. Nel caso di aggancio dal piano strada, si provvedono dei cappi adeguatamente più lunghi. 

    

CARICO

Le cellule possono essere caricate su rimorchi, con pianali normali, o con il carroponte o con il carrello elevatore a seconda della loro forma, dimensione e peso.

Se l’installazione in cantiere è prevista per mezzo del muletto, le cellule vengono caricate sul pianale su dei blocchi di legno o materiale similare, in corrispondenza degli angoli, per facilitare le operazioni di scarico una volta in cantiere. Se l’installazione in cantiere viene eseguita per mezzo della gru, le cellule vengono caricate sul pianale su strisce di polistirolo, lasciando sufficiente spazio tra una cellula e l’altra per evitare urti durante il trasporto. Starà al trasportatore valutare e decidere se le cellule necessitano di ulteriore ancoraggio al rimorchio per mezzo di funi.

Per lunghe tratte è preferibile trasportare le cellule tramite rimorchi telonati per assicurare maggiore protezione alle cellule durante il tragitto.

  

 

SCARICO IN CANTIERE

All’arrivo in cantiere, il rimorchio deve essere posizionato su una superficie perfettamente piana per effettuare lo scarico che può essere effettuato tramite muletto o tramite gru.

Scarico tramite carrello elevatore. Il muletto dovrà essere fornito di forche sufficientemente lunghe per sollevare tutte la cellula ed evitare distorsioni e danni alla base della stessa.

Scarico tramite gru: effettuato tramite le quattro boccole posizionate sul soffitto della cellula ed i cappi forniti dal produttore.

Nel caso di scarico a mezzo gru, bisognerà cercare le quattro boccole lungo il perimetro del soffitto della cellula, tagliando il polietilene solo in prossimità delle stesse, ed avvitare saldamente i cappi per evitare rotture e cadute. Per agganciare i cappi, quanto il produttore lo riterrà necessario fornirà un bilancino apposito, altrimenti dovranno essere usate 4 catene di non meno di 2,5 ml attrezzate con opportuni ganci di sicurezza alle estremità inferiori e con ganci od anelli alla estremità superiore. Si aggancerà l’estremità inferiore di ogni catena ad uno dei 4 cappi e l'estremità superiore al gancio principale della gru. L’angolo fra le catene non dovrà mai essere superiore a 60°. Il sollevamento va effettuato mantenendo la cellula a livello ed evitando spostamenti bruschi. Per questa operazione sono necessarie due persone, una per manovrare la gru e l’altra che avvita i cappi e dà indicazioni al manovratore.

A partire da questa situazione (appensione in sicurezza) la cellula può essere stoccata, oppure installata. 

 

EVENTUALE STOCCAGGIO IN CANTIERE

Nel caso in cui le cellule debbano essere stoccate in cantiere prima di essere installate, è importante assicurare alle stesse un’adeguata protezione contro le intemperie, mediante dei teloni o altro materiale protettivo, che prevengano anche danni al rivestimento in legno o fibra della cellula in presenza di ambienti particolarmente umidi.

Le cellule andranno collocate su una superficie livellata, su dei blocchi in legno o in metallo, spessi almeno 30 mm, in prossimità degli angoli della cellula, per evitare danni e rotture alla base della stessa a causa di eventuali detriti presenti sul piano di stoccaggio.

Nel caso in cui le cellule vengano scaricate per mezzo della gru, bisognerà ricordarsi di asportare i cappi, svitandoli dalle boccole, per il sollevamento della prossima cellula dal rimorchio, ripristinare il polietilene in corrispondenza dei fori e aggiustare eventuali lacerazioni causate dalle operazioni di scarico. Il numero dei cappi della fornitura sarà adeguato all’efficienza delle operazioni di scarico. 

  

Nei casi eccezionali in cui, per esigenze di cantiere, siano presenti sporgenze alla base delle cellule, le stesse verranno munite di distanziatori a protezione, che potranno essere rimossi una volta che la cellula sarà stata collocata nella sua posizione finale oppure lasciati come appoggio definitivo, secondo le indicazioni del produttore.

 

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